Martedì, 06 Gennaio 2026 16:05

Il post-teismo di un cristiano laico

Scritto da 

Con piacere segnaliamo l'intervista ad Andrea Banchi, curata da Giordano Cavallari, per www.settimananews.it.

 Il post-teismo di un cristiano laico

Intervista di Giordano Cavallari ad Andrea Banchi

 

Nota su Andrea Banchi

Mi presento: sono un pensionato di 73 anni. Sono sposato e ho due figlie e due nipoti. Abito a Borgo San Lorenzo, in provincia di Firenze, a qualche chilometro da Barbiana, la parrocchia di don Milani. Laureato in scienze politiche, ho svolto l’attività lavorativa sempre presso il mio comune: bibliotecario, funzionario, dirigente, direttore generale. Una volta a riposo, mi sono dedicato agli argomenti e alle passioni che hanno accompagnato la mia vita. Oggi seguo i miei vivaci nipoti, svolgo con l’Università dell’età libera del Mugello cicli di cineforum e studio l’economia non capitalista, con interventi anche nella scuola superiore.

 

L’intervista

L’intervista ha un "programma" decisamente ricco e stimolante. Ecco alcune delle domande che vi vengono poste:

  • Qual è stata la tua formazione religiosa e se e come hai frequentato e frequenti la chiesa?
  • Come sei arrivato ad occuparti di post-teismo?
  • Cosa vuol dire, per te, essere post-teista cristiano? 
  • La tua lettura demitizzante riguarda anche i testi dei vangeli?
  • Hai modo di parlare in pubblico del tuo post-teismo? Quali reazioni raccogli?
  • L’approccio post-teista ti consente di tenere un dialogo con persone non credenti?
  • Il pensiero post-teista è per tutti, per pochi, in particolare per chi?
  • La comunità parrocchiale che frequenti potrà mai diventare post-teista?
  • La credenza post-teista ti aiuta ad avere fede?

 

Leggi tutta l'intervista su www.settimananews.it

 

Letto 36 volte
Vota questo articolo
(0 Voti)
Altro in questa categoria: « Intervista a José Zanardini
Devi effettuare il login per inviare commenti