Domenica, 01 Maggio 2022 19:54

Lisistrata. Recensione alla presentazione del volume

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Trasmettiamo la recensione dell'evento di presentazione del volume di Simone Beta (Università degli Studi di Siena, Carocci editore, 2022) dal titolo «La donna che sconfigge la Guerra. Lisistrata racconta la sua storia», che si è tenuto mercoledì 20 Aprile 2022 a San Gimignano e in diretta Facebook su SanGimignanoAccadeOnline.

Una lezione contro la guerra

Breve recensione della presentazione de La donna che sconfigge la guerra. Lisistrata racconta la sua storia di Simone Beta

 

Non so quale giorno di guerra sarà quando uscirà questo breve scritto. O se, auspicabilmente, l’assurda guerra di aggressione scatenata da Putin e dalla Russia contro l’Ucraina, avrà registrato una pausa, o meglio ancora, una fine. Nel momento in cui scrivo, la guerra continua e con essa l’angoscia che ci attanaglia tutti quanti. La guerra per noi sonnacchiosi occidentali sembrava più una cosa da libri di storia o eco di avvenimenti lontani, nello spazio remoti. Ne avevamo avuta una qualche decennio fa, in piena Europa e in luoghi che tragicamente avevano fatto da detonatori di precedenti e terribili guerre addirittura mondiali, ma molti di noi neppure se ne accorsero. Invece la guerra si sta di nuovo imponendo e sta condizionando la vita di tutti noi.

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La stessa angoscia dovevano provarla anche gli ateniesi e gli spartani insieme a tutti gli altri Greci sul finire del Quinto Secolo prima di Cristo. I Greci ne avevano fatte e subite molte in quel gran secolo ricco di avvenimenti, di poesia, di filosofia, di arte e scienza. A partire dalle guerre difensive contro le aggressioni dei Persiani e per finire con quella fratricida fra ateniesi e spartani che stavano vivendo. Ma nonostante le guerre i Greci non abbandonavano le loro tradizioni. E quando era il momento celebravano i giochi olimpici, andavano a teatro, discutevano nell’agorà. Così nel 411 a. C. “in un freddo giorno di gennaio, durante le Feste Lenee, dedicate a Dioniso, il dio del teatro – e del vino, che scalda i cuori durante il gelido inverno”, il commediografo Aristofane, ateniese del demo Cidatenèo, presenta all’esigente pubblico ateniese la commedia Lisistrata, nella quale sulla lunga terribile guerra in corso si pronunciano le donne, solitamente relegate nel gineceo e tenute lontane dall’agone politico e (ma è superfluo annotarlo) militare. La loro presa di posizione pubblica non ammette dubbi: sono tutte, ateniesi e spartane, contrarie alla guerra e, contro i loro stupidi uomini che l’hanno promossa, proclamano lo sciopero del sesso. Aristofane usa naturalmente tutto l’armamentario comico atto provocare le più grasse risate tramite un linguaggio molto spinto e con la creazione di situazioni osé. Ma non solo. Lisistrata, l’eroina geniale artefice di una sorta di contro guerra, si dimostra un personaggio tutt’altro che fatuo, dimostrando capacità dialettiche e politiche che ridicolizzano il tronfio quanto pernicioso e letale militarismo degli uomini.

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Simone Beta, professore ordinario di Filologia Classica all’Università di Siena ha mostrato nella sua ricca carriera di classicista un particolare interesse per Aristofane e la Lisistrata: curandone una impeccabile quanto “elegante” traduzione per l’edizione curata da Franca Perusino per i tipi della Mondadori nel 2020 (nella prestigiosa collana della Fondazione Valla) e pubblicando per Carocci nel febbraio di quest’anno La donna che sconfigge la guerra. Lisistrata racconta la sua storia.

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Carolina Taddei, intraprendente Assessora alla Cultura del Comune di San Gimignano, di quest’ultima pubblicazione ha voluto organizzarne, in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi sul Religioso Contemporaneo (CISRECO), una solenne presentazione pubblica nella Sala del Consiglio Comunale di San Gimignano di fronte ad un pubblico attento e molto partecipe. Quale migliore occasione per ribadire che la cultura è contro la guerra!

Simone Beta ha parlato del suo libro dando piena voce a Lisistrata e con essa ha ripercorso la storia di questo testo e del personaggio oramai diventato popolare. Seguiamo così il testo e il personaggio in un arco di tempo di due millenni e mezzo. Alle prese sia con la censura per i temi scabrosi, sia per l’ostilità del perenne homo bellicosus. Ma nonostante tutto ciò non c’è stato amanuense o editore che non ne abbia subito il fascino. Come non c’è stato spazio teatrale dove, quale araba fenice, Lisistrata non risorgesse. Come pure ne sono rimasti ammaliati i nuovi linguaggi dell’arte e della cultura in generale: dall’operetta al cinema, dai fumetti alla televisione. Il pubblico ha partecipato con intensità dialogando lungamente con il relatore e alla fine Carolina Taddei lo ha ringraziato caldamente anche a nome di tutta la Città.

 

Giuseppe Picone

San Gimignano, 21 aprile 2022

 

 


Centro Internazionale di Studi sul Religioso Contemporaneo
C.P. 11 – Via San Giovanni, 38 – 53037 San Gimignano (SI)
Tel.: 0577 906102 (fax 0577 990381)
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Web: www.asfer.it 

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