Sabato, 06 Novembre 2021 19:17

Festa della Toscana 2021. Il contributo del CISRECO

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Al CISRECO stiamo lavorando ad organizzare il seminario per la Festa della Toscana 2021. L'ambiente di lavoro.

 

PROGETTO di seminario per la Festa della Toscana 2021

Data: sabato 4 dicembre 2021 ore 9.30-12.30 * ore 15.00-17.30

Luogo: San Gimignano: Sala Tamagni oppure Sala del Consiglio Comunale

Modalità: in presenza (in casi particolari anche on line)

 

Titolo proposto:

Indifferenti mai. La testimonianza dei preti operai nella Toscana terra di diritti


Dall’estate del 1956 don Sirio Politi, nato nel 1920 e fino all’anno prima parroco di Bargecchia, una piccola frazione collinare del comune di Massarosa, si stabilisce nella Darsena di Viareggio, in un piccolo edificio trasformato in una chiesina che si affaccia sul Canale Burlamacca, e lavora come scaricatore di porto. Fino al 1959 ha lavorato in un cantiere navale, poi si è dovuto licenziare: le autorità ecclesiastiche romane hanno infatti posto fine all’esperienza dei preti operai, nata in Francia nei primi anni ’40. Insieme a don Bruno Borghi di Firenze, don Sirio Politi nativo di Capezzano Pianore (Camaiore, Lucca, 1920-1988) è il primo prete operaio italiano.

A loro si uniranno altri preti nel coniugare il sacerdozio con il lavoro nelle officine e/o nei campi come braccianti.
Ad esempio don Renzo Fanfani che si fa operaio, ma anche artigiano come fabbro ferraio.
Oppure don Beppe Pratesi prima bracciante agricolo e poi operaio, ma anche attivo nella sanità, nella scuola, nel volontariato.
Ancora: don Beppe Socci che riuscì a farsi insieme ad altre esperienze di lavoro anche emblematicamente pescatore!

Politi, Socci, Borghi, Fanfani, Pratesi (e altri che hanno seguito le loro orme) hanno interpretato il ruolo pastorale con naturalezza sostentati dal caldo e appassionato humus toscano e da uno spiccatissimo senso di empatia verso l’altro, stando sempre dalla parte degli ultimi, in mezzo agli ultimi: operai e contadini appunto, ma anche handicappati, disabili, carcerati, tossicodipendenti, alienati mentali, immigrati. In lotta perenne contro quello che discriminava e discrimina.
Vedendo negli emarginati, nei segregati, nei ghettizzati l’immagine e la carne del Cristo.
Strenui combattenti per i diritti di tutti costoro ma implicitamente di tutti.
Rispondendo senza infingimenti al dettato evangelico: “Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi” Matteo 25, 35-36.

Fervide esperienze nate in terra di Toscana a partire dagli anni ’60: lievito, impulso e stimolo per la crescita sociale, civile, politica e religiosa di tutta la comunità regionale ma non solo. 

Nel 2021 sono usciti tre libri che raccontano alcune di queste storie:

- Con tutto l’amore di cui siamo capaci. Il nostro modo di essere preti. Conversazioni di Beppe Pratesi e Lucia Frati con Antonio Schina. Centro di Documentazione di Pistoia, 2021

- Beniamino Deidda, Basta un uomo. Vita di Bruno Borghi. Edizioni delle Piagge, Firenze 2021

- Paola Sani, Renzo Fanfani. Prete operaio. Con antologia degli scritti (1969-2011). Gabrielli Editore, Verona 2021

 

Il seminario cercherà, attraverso un approfondimento di queste opere e di altre uscite in precedenza (anche attraverso il coinvolgimento degli autori e dei protagonisti), di far conoscere le esemplari vicende umane e spirituali dei preti operai toscani.

Stay tuned! 

 


Centro Internazionale di Studi sul Religioso Contemporaneo
C.P. 11 – Via San Giovanni, 38 – 53037 San Gimignano (SI)
Tel.: 0577 906102 (fax 0577 990381)
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
Web: www.asfer.it 

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