Lunedì, 26 Agosto 2019 09:11

Spazio giovani ricercatori

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All'interno della Summer School, giovedì 29 agosto, è previsto uno spazio dedicato ai giovani ricercatori dell'AIS/Sez. Sociologia della Religione con ICSOR. I lavori saranno coordinati da Emanuela Del Re, con l'assistenza di Simona Scotti.

 

Spazio Giovani Ricercatori

 

GIOVEDÌ 29 AGOSTO 2019, ore 16.00, San Gimignano, Sala Tamagni

 

Scarica la scheda completa dello spazio giovani ricercatori

 

Spazio giovani ricercatori a cura di AIS/Sezione Sociologia della Religione con ICSOR (International Center for the Sociology of Religion)

Coordinatrice: Emanuela C. Del Re con Simona Scotti

 

La XXVIma edizione della Summer School on Religion, come nelle edizioni precedenti, offre uno spazio a giovani ricercatori.

Abbiamo chiesto ai quattro borsisti selezionati una breve biografia con affiliazioni e ambiti/settore di ricerca. 

Le giovani studiose e i giovani studiosi avranno un loro spazio come da programma ufficiale.

Inoltre le medesime e i medesimi usufruiranno durante lo svolgimento della Scuola Estiva di una azione di tutoraggio da parte di alcuni docenti invitati.

 

Antonio Albanese

Sono nato in Germania vicino Stoccarda e ci sono rimasto fino a sei anni quando la mia famiglia decise di tornare in Italia. Dopo le scuole superiori che ho fatto nel locale Istituto tecnico industriale, mi sono trasferito a Roma per lavorare come tecnico elettronico. La mia fede, l'esempio di molti preti, e gli anni passati a fare volontariato, mi hanno dato una grande sensibilità per le problematiche sociali.  Ma questo esperienza mancava di teoria e per questo scelsi di tornare sui banchi come alunno interno del seminario regionale di Siena. In questo luogo ho fatto il latino, il greco e la filosofia. Dopo i sei anni previsti, ho scritto una tesina, sotto la direzione del professore Salman, dal tema: L'influsso della filosofia di Ernst Bloch nella teologia della speranza di Moltmann.  

Dopo la filosofia mi sono trasferito alla Gregoriana dove mi sono specializzato in teologia dogmatica indirizzo ecclesiologico con una tesi su Leonardo Boff che voleva analizzare il libro: Chiesa, carisma e potere, per poi studiare la disputa con il cardinale Ratzinger.

Oggi sono dottorando presso la stessa università Gregoriana e lavoro sul tema della ortoprassi in Europa e in America Latina, per tentare un confronto e una rilettura interdisciplinare. Sono anche iscritto al Master di II livello in Metodologia della ricerca sociale, che seguo presso l'Università di Roma Tre, grazie all'invito del professore Cipriani Roberto conosciuto al convegno AIS di NAPOLI 2018.  In questo master ho incontrato anche la professoressa Veronica Roldan che mi ha proposto di partecipare alla Summer School, ma soprattutto si è mostrata disponibile a seguire la mia tesina finale sul tema: carisma e istituzione nel movimento pentecostale: una rilettura delle categorie weberiane. I miei interessi sono dunque: la teologia della liberazione, in particolar modo i dibattiti metodologici; il marxismo francese contemporaneo e quello italiano; alcune questioni di sociologia della religione in particolare la religione nella teoria critica della società; i classici della sociologia in particolare Max Weber e il suo confronto con Karl Marx. In futuro vorrei dedicarmi a ricerche di sociologia della religione, focalizzandomi sull'approccio interdisciplinare con le altre discipline in particolare la teologia. L'interesse verso la sociologia risale ai tempi del mio lavoro come tecnico. Ma il contatto con i sociologi Ferrarotti, Cipriani, Nesti, Domenico Pizzuti ha incrementato l'interesse per questa disciplina.

 

Marys Ianniello

Marys Ianniello (1978) Laurea con Lode in Sociologia (vecchio ordinamento) indirizzo Politico-Istituzionale presso l’università degli Studi di Roma “La Sapienza”, con tesi dal titolo: La proiezione europea del sindacalismo confederale italiano(1944-1979). Ho conseguito il Master Universitario di secondo livello in Fonti, Strumenti e Metodi per la Ricerca Sociale nel 2011 presso la Facoltà di Statistica dell’Università “La Sapienza” di Roma con una tesi finale dal titolo: Immigrati e povertà: analisi semi-automatica di una ricerca qualitativa (a.a.2010/2011). Nell’anno accademico 2016-2017 ho conseguito il Master Universitario di secondo livello in Sociologia: Teoria, Metodologia, Ricerca presso l’Università degli studi di Roma Tre con tesi dal titolo: Cultura terapeutica e cultura del Sé. L’esperienza di ricerca sul campo più recente è del 2017-2018 dal titolo: “Religiosità in Italia” promossa dall’ICSOR con il Prof. Roberto Cipriani.

Ambiti di ricerca: sacro e religioso; nuova spiritualità; secolarismo e post-secolarismo; pluralismo religioso e obiezione di coscienza; religione e politica.

 

Vera Kopsai

Vera Kopsaj (1978) ha studiato Lettere e Lingua Albanese all’università di Scutari. Nel 1999, in seguito a un’esperienza di volontariato durante l’emergenza kosovara, si è trasferita in Kosovo dove ha lavorato per tre anni. Nel 2002 ha iniziato gli studi di Sociologia a Trento. Nel 2007 ha ottenuto la doppia laurea italo-tedesca in Sociologia partecipando a un programma congiunto delle Università di Trento e di Eichstätt con la tesi “Die isolierten Gemeinschaften sind eine Krankheit der Gessellschaft” (Le comunità isolate sono una malattia della società – osservazione partecipante nel campo dei profughi a Neuburg). Nel 2012 ha poi conseguito a Trento la laurea specialistica in Sociologia e Ricerca Sociale con una tesi intitolata “A casa con lo straniero: una lettura di Dogville attraverso i focus group”. Nel 2017 ha conseguito il dottorato di ricerca in Sociologia e Scienze Sociali Applicate a “La Sapienza”, con una tesi intitolata “Attitudes of the EU citizens towards immigrants: Cultural Threat, Subtle Bias, Acceptance Criteria. A cross-national study”. Nel marzo 2019 ha conseguito il Master interuniversitario di II livello in Sociologia: Teoria, Metodologia e Ricerca.

I suoi principali interessi di ricerca sono: immigrazione, discriminazione, esclusione e inclusione, conflitti, religiosità, criminalità.

 

Benedetta Nicoli

Benedetta Nicoli (1991), laureata con lode in Scienze Politiche e Sociali all’Università Cattolica di Milano con una tesi dal titolo Sacramenti e religiosità in Italia. Uno studio di caso, ha conseguito il dottorato di ricerca in Sociologia presso l’Università Cattolica di Milano con una tesi dal titolo Le questioni ultime nella società secolare. Un’analisi della comunicazione pubblica della scienza. Da gennaio a giugno 2018 è stata visiting scholar presso il Center for Study of Religion and Society all’Università di Notre Dame (Indiana). Dal 2014 collabora con il Centre for the Anthropology of Religion and Cultural Change (ARC) all’Università Cattolica di Milano.

I suoi principali interessi di ricerca sono: religione e secolarizzazione, questioni ultime, scienza e spiritualità, religione e vita pubblica.

 

Coordinatrice dello spazio giovani ricercatori: On. Emanuela C. Del Re

Emanuela C. Del Re è Vice Ministra agli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale. Sociologa ed esperta di politica internazionale, è specialista di migrazioni e rifugiati, conflitti, questioni religiose, minoranze. Dal 1990 conduce intensa attività di ricerca sul campo - sostenuta da prestigiose istituzioni - in zone di conflitto, in particolare Balcani, Caucaso, Africa e Medio Oriente, dove è stata testimone di crisi sociali e politiche e voce delle popolazioni, soprattutto delle vittime. È Professore Associato Abilitato (SPS/07) e Ricercatrice confermata (SPS/11). Ha insegnato per anni presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università “La Sapienza” di Roma, dove è stata anche Professore Jean Monnet con un insegnamento finanziato dalla Commissione Europea su cittadinanza e governance europea. È stata Researcher presso l’Istituto Universitario Europeo (1997-2000) e Assegnista di Ricerca presso l’Università “La Sapienza” di Roma (2001-2003). Nel 2017 è stata eletta Coordinatrice Nazionale della Sezione di Sociologia della Religione dell’Associazione Italiana di Sociologia (AIS) con cui ha lanciato il festival “Mondoreligioni”. È membro del Segretariato di Forum for Cities in Transition attivo in 40 città in conflitto nel mondo. Fondatrice di EPOS Intl. Agency e presidente fino al 2017, ha condotto progetti d’intervento dal 2012 con la Commissione Europea e altri per la ricostruzione della società civile in zone di conflitto (Iraq, Gordania). Dirige la collana Globolitical presso Aracne Edirice, Roma. È membro del comitato scientifico di importanti riviste e collane italiane e internazionali. Collabora abitualmente ed è membro del consiglio redazionale di Limes. Scrive su numerose riviste italiane e internazionali ed è membro eletto di noti Think Tank e Istituti di Ricerca internazionali. È stata Osservatore Elettorale Internazionale per UN, OSCE, UE. Tra le sue numerose pubblicazioni: Women and Borders. Refugees, Migrants and Communities (London: Tauris, 2018), con S. Shekhawat; Il comportamento collettivo. “Via con la pazza folla”: internet, ultras, terrorismo e oltre. (Soveria Mannelli, Rubbettino Editore, 2012). Ha realizzato film-documentari tra cui: Noi, cristiani perseguitati dell’Iraq (2015); La festa negata. Voce e futuro degli Yazidi (2014). È mamma di Giulio Claudio (19) e Michele Arjuna (15) che l’hanno spesso seguita nel suo lavoro sul campo.

 

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