Venerdì, 10 Giugno 2016 16:04

Riviste che si occupano di religioni. Comunicato stampa finale

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A conclusione della Giornata di riflessione sullo stato di salute delle riviste che si occupano di religioni, tenutasi al Centro Polivalente di Peccioli lo scorso martedì 7 giugno 2016, il Centro Internazionale di studi sul Religioso Contemporaneo rilascia un comunicato stampa nel quale si traccia un quadro degli interventi e del senso generale della giornata di lavoro.

 

 

Riviste che si occupano di religioni. Quale futuro?

COMUNICATO STAMPA FINALE

La Giornata di riflessione sullo stato di salute delle riviste che si occupano di religioni promossa dal Centro Internazionale di Studi sul Religioso Contemporaneo/CISRECO, sostenuta e ospitata dal Comune di Peccioli, si è trasformata in un simposio di grande afflato civile fra un nutrito, appassionato e ispirato manipolo di giornalisti e studiosi che da anni lavorano sui mezzi di informazione e/o studiano a fondo le mille sfaccettature del religioso nel mondo contemporaneo globalizzato.

La parola “crisi” è risuonata nella introduzione di Arnaldo Nesti, direttore scientifico CISRECO e nella relazione principale di Brunetto Salvarani, docente e giornalista di lungo corso (il sabato mattina su RaiTre si possono apprezzare le inchieste che conduce su Uomini e profeti, uno dei prodotti migliori della informazione pubblica radiotelevisiva). Ma hanno fatto loro eco tutti gli interventi succedutesi nella intensa giornata pecciolese del 7 giugno: Severino Saccardi, direttore di Testimonianze (storica rivista fondata da padre Balducci); Mauro Castagnaro, appassionato e battagliero e fra le tante cose che fa, redattore di Missione oggi; don Carmelo Mezzasalma, direttore di Feeria (espressione del lavoro culturale e spirituale svolto da una piccola ma preziosa comunità religiosa immersa fra i boschi del Chianti); Valerio Gigante, componente la direzione e redazione di Adista (da sempre coscienza critica del cattolicesimo progressista); Andrea Fagioli, direttore di Toscana Oggi, un settimanale che non si limita affatto a fare il bollettino di ben 16 diocesi toscane alla quale cerca di dare voce). A questi personaggi che da decenni si occupano con lo stesso entusiasmo e impegno in questo tipo particolare di giornalismo e di informazione si sono affiancati tre giovani outsider, uomini nuovi, molto preparati e consapevoli, quali Claudio Paravati, neodirettore di Confronti (un mensile impegnativo erede di Com-Tempi nuovi); Federico Ruozzi, ricercatore e segretario di redazione di Cristianesimo nella storia, rivista fondata da Giuseppe Alberigo sul solco dell’insegnamento di Delio Cantimori e dell’esempio di Giuseppe Dossetti; Paolo Rappellino, giornalista impegnato nel rilancio di testate storiche come Jesus e in nuovi esperimenti di comunicazione religiosa come Credere.

Ma tutti gli intervenuti, giovani o meno giovani, di lunga o recente esperienza, hanno convenuto che la crisi di informazione “religiosa” è anche crisi della informazione tout court. Basti pensare a un dato sul quale non si riflette abbastanza (a partire dai diretti interessasti): Il Corriere della Sera e La Repubblica nel giro di pochissimi anni hanno dimezzato la loro tiratura! Ma la crisi della informazione è crisi della società occidentale, è crisi di una civiltà. Da qui la constatazione che non basta una giornata per sviscerare a fondo tali problemi e tentare di dare suggerimenti per la loro soluzione o operare in corpore vili dei mezzi di informazione nel quale ognuno è coinvolto. Occorre continuare a incontrarsi, a discutere. Trasformare la Giornata di Peccioli in un appuntamento annuale e nello spazio di tempo tra un appuntamento e l’altro, tenersi in contatto, smuovere le acque, creare un blog, lanciare una sorta di “Carta di Peccioli”, coinvolgere altri uomini e donne (una voce che purtroppo in Peccioli 1 è mancata!) di buona volontà sia che lavorino nell’informazione “religiosa” sia che operino nella informazione in genere. Consapevoli del fatto che la stampa e l’informazione sono cartina di tornasole e termometro di una civiltà, della nostra civiltà.

Siena, 9 giugno 2016

Giuseppe Picone
Segreteria CISRECO

Centro Internazionale di Studi sul Religioso Contemporaneo
C.P. 11 – Via San Giovanni, 38 53037 San Gimignano (SI)
Tel.: 0577 906102 - 339 7315511
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito Internet: www.asfer.it

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